Angela's profilePeAcE & LoVePhotosBlogListsMore Tools Help

PeAcE & LoVe

...feel your groove

PowerToy: Custom HTML





Angela Persico

Occupation
Location
Interests

Custom HTML

No content has been added yet.

Video

No content has been added yet.
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 

Michael...

(...)
'Cause this is thriller, thriller night
And no one's gonna save you from the beast about to strike
You know it's thriller, thriller night
You're fighting for your life inside a killer, thriller tonight

You hear the door slam and realize there's nowhere left to run
You feel the cold hand and wonder if you'll ever see the sun
You close your eyes and hope that this is just imagination
But all the while you hear the creature creepin' up behind
You're out of time        (...)
 
            

C'era una volta il concerto del Primo Maggio...

  C'era una volta...e bè direi che è proprio il caso di dirlo, quanta gente oggi è a Roma per celebrare il Primo Maggio?! quanti sono lì per gridare insieme alla musica  di voler il rispetto dei propri diritti di essere umani,di cittadini,di lavoratori?!e sopratutto,quanta gente che oggi è a Roma sa il reale significato di questa data?! Il modo in cui è stato pubblicizzato quest'anno il concerto di piazzo SanGiovanni è a dir poco indecente, ok bella mossa dal momento in cui non c'erano soldi, Vasco è come il miele, di api ne attira ,ora bisogna vedere che tipo di api sono(forse non bisogna neanche vedere), ma da qui a definirlo il Vascoday credo che si sia davvero degenerato...Ci sono stati ospiti stranieri,nel corso degli anni al concerto, come Robert Plant o gli Iron Maiden e non mi pare abbiano avuta tanta risonanza quanto ne ha avuta Vasco Rossi, era ospiti stranieri punto, non c'è mai stato il protagonismo di nessen artista su quel palco, gli artisti come il pubblico erano accomunati dal co-creare una giornata nel rispetto e nella proclamazione di un tema importante come quello del lavoro, lavoro su cui la nostra bella repubblica sostiene di fondarsi, ed era questo il bello, ho sempre assistito ad un concerto dove si confondevano gli artisti tra di loro, era il concerto del Primo Maggio appunto, tutti cantavano per questo nome...più che indignata, sono delusa...

15 Aprile Forum di Assago Milano...

...How many years can a mountain exist
Before it's washed to the sea?
Yes, 'n' how many years can some people exist
Before they're allowed to be free?
Yes, 'n' how many times can a man turn his head,
Pretending he just doesn't see?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.
 
                          
                                                BOb Dylan,
                                                           Blowing in the wind
                                     

31 Gennaio...

 
.
Il guerriero della luce se sa vedere ciò che è bello, è perchè ha la bellezza dentro di sè, giacchè il mondo è uno specchio che rimanda a ogni uomo il riflesso del suo viso. Pur conoscendo i propri difetti e i propri limiti, il guerriero della luce fa il possibile per mantenere il buon umore nei momenti di crisi.
In fin dei conti, il mondo sta facendo ogni sforzo per aiutarlo, quantunque tutto ciò che lo circonda sembra affermare il contrario.
 
                                       Paulo Coelho
 
 
 
Sarà...lo scrivo più per autoconvicermi, solitamente ci credo, so quanto sia vero ciò, ma nei "momenti di crisi" non è semplice richiamarlo alla mente...

DL Gelmini : W l'Italia!!!!

Foto senza titolo 

                            Sciopero generale 30 ottobre '08 - Manifestazione a Bologna

Art 2

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 3.

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

AAAH Sì???

E QUESTA???  http://www.camera.it/parlam/leggi/08133l.htm

 

 

 

Christopher McCandless

 Christopher McCandless
 
  " Happiness only real when shared "
 
 
 
 
è molto strano il modo in cui spesso si viene a conoscenza di cose che si dovrebbero sapere...una sera ti vien voglia di affttare un film, ce ne sono tanti ma nessuno ti sembra neanche lontanamente "guardabile" e poi ad un tratto per caso alzi gli occhi e trovi il trailer di uno che pare proprio ispirarti, senza capire veramente perchè, quasi come se fosse stato lui a scegliere te e così lo guardi, ti appassioni, una bella storia, un protagonista straordinario, viene quasi da esclamare "magari esistessero persone così, con un coraggio e una forza d'animo incomparabili, disposte ad abbandonare tutto per cercare la vera essenza della felicità, la vera essenza della vita" e alla fine del film scopri che, per quanto assurdo possa sembrare, queste persone esistono e la storia di una di quelle è stata narrata proprio dal film che hai appena visto...
 
Non so neanche perchè sto scrivendo ciò, in fondo nn è la prima volta che guardo un bel film e non è la prima volta che conosco qualcuno degno di nota, probabilmente il motivo risiede nel fatto che mi abbia colpito che il nome di questa persona non mi diceva nulla, ma dopo aver conosciuto la sua storia mi sembra inconcepibile che qualcuno che abbia avuto un cammino del genere rimanga sconosciuto, effettivamente non ho idea di quanti realmente lo conoscano, se è stato girato un film e scritto un romanzo indubbiamente il suo nome risuonerà familiare a molti, però ce ne saranno molti altri che, come me fino ad ieri, non lo conoscono e allora credo che il punto di questo mio monologo, un pò inconsueto sul mio blog, sia legato al fatto che vorrei ke le persone ke passano di qui possano conoscere questo nome, Christopher McCandless, meglio conosciuto come Alexander Supertramp, uno pseudonimo inventato stesso da lui un pò per cancellare ciò che era prima un pò per descrivere ciò che aveva intenzione di fare da un certo momento in poi, solo in fin di vita si rifirmerà nuovamente col suo vero nome perchè..."ogni cosa va chiamata col suo vero nome", uno dei suoi motti che l'ha accompagnato durante tutta la sua avventura, poichè era alla ricerca della verità, quella che gli era stata negata durante la sua vita fino a quel momento, vittima di genitori troppo impegnati a naconderla per salvare le apparenze e a costruire una finta felicità su fondamenta troppo fragili,troppo materiali, troppo figlie di una società consumistica...grazie ai suoi viaggi si sente diverso, rinato, scopre la felicità in ogni cosa che incontra sul suo cammino e si convince che quella che dà ogni rapporto umano è solo passeggera e la vera felicità è sparsa ovunque in mille cose, bisogna mettersi in gioco e cercarle continuamente per assaporarla...in fin di vita però avrà una risposta differente alle sue domande..."la felicità è reale solo se condivisa" ...qui non c'è bisogno di aggiungere altro...
 
 
 
film: "into the wild" di Sean Penn basato sul romanzo di Jon Krakauer
Colonna sonora: Eddie Vedder
libro: "Nelle terre estreme" di Jon Krakauer

thinking about you

 
 
So, so you think you can tell Heaven from Hell,
blue skies from pain.
Can you tell a green field from a cold steel rail? A smile from a veil?
Do you think you can tell?

And did they get you trade your heroes for ghosts?
Hot ashes for trees? Hot air for a cool breeze?
Cold comfort for change? And did you exchange
a walk on part in the war for a lead role in a cage?

How I wish, how I wish you were here.
We're just two lost souls swimming in a fish bowl,
year after year,
running over the same old ground. What have we found?
The same old fears,
wish you were here.

                                                        

                      wish you were here,

                                          Pink Floyd         

 

  

 

A' Livella - totò

"'A morte 'o ssaje ched''e?...è una livella.

  

'Nu rre,'nu maggistrato,'nu grand'ommo,
trasenno stu canciello ha fatt'o punto
c'ha perzo tutto,'a vita e pure 'o nomme:
tu nu t'hè fatto ancora chistu cunto?

Perciò,stamme a ssenti...nun fa''o restivo,
suppuorteme vicino-che te 'mporta?
Sti ppagliacciate 'e ffanno sulo 'e vive:

..."

 non mi pare siano cambiate "le pagliacciate" delle quali totò accusava i vivi di allora, è insito probabilmente nella natura umana vivere seguendo un comportamento che perpetua l'eternità, basterrebbe qualche istante di riflessione però per accorgersi di quanto questo sia vano...ma è davvero così difficile fermarsi un attimo ad ascoltare sè stessi e gli altri?!deduco che la risposta sia affermativa e sinceramente per quanto mi sforzi non me ne riesco a spiagare la ragione...

HAIR- ThE tribal love rock musical - RIMINI 24 APRILE



hair_testo

 http://www.hairthemusical.it/ 

AL DEBUTTO finì in tribunale perché «offendeva». Turbava il comune senso del pudore, con i ballerini maschi femmine gay, bianchi e neri nudi in scena; venne invocata la censura per canzoni che parlavano testuali di sodomia masturbazione cunnilingus; fìtti sotto accusa per «oltraggio alla bandiera»; scandalizzava perché in scena si cantava dell'hashish e sopratutto perché nessuno dei protagonisti considerava bello o giusto o glorioso prendere e partire per andare laggiù, a uccidere e a farsi uccidere. Dava talmente tanto fastidio, quel musical, che rifurono minacce di morte indirizzate agli attori, persino bombe piazzate negli alberghi dove lungo la tournée statunitense alloggiava il cast.
Era il 1968, erano gli Stati Uniti del 1968: quarant’anni fa Hair lasciava New York per conquistare il mondo, forse anche per cambiarlo. Si apriva con parole che invocavano chiarissime la certezza, la fiducia nel momento in cui esisterà la pace: «Quando la luna .vira nella settima casa e giove si allineerà con marte — vabbè, l'astrologia era un po' il pallina degli autori — allora la pace guiderà i pianeti e l'amore guiderà le stelle». Sarà l'alba dell'era dell'Aquario, Aquarius. Nel 79 «Hair » divenne un film, alla regia Mìlos Forman, John Savage nel ruolo del campagnolo Claude, Beverly D'Angelo in quello di Sheila e Treat Williams quale dirompente, indimenticabile Berger, dionisiaco eror hippy e incomprensibile vittima di guerra; anche Madonna e Springsteen parteciparono al casting, ma Forman non li scelse. Scelse invece per le coreografie, l'estro di Twyla Tharp, e per un “cameo”, nel ruolo di un generale, il mitico Nic Ray. Ovviamente anche nel film gli attimi in cui risuonava fortissimo il coro di «Aquarius» erano i più colorati, i più pieni e vibranti; ma ecco che a restare scolpita negli occhi è pure la luce cupissima di quall'altra alba, l'alba che porterà alla morte, in Vietnam, di Berger e insieme a lui i sogni, la libertà.
IN ITALIA, una delle primissime trasposizioni del musical, nel 70, vide in scena insieme Renato Zero, Loredana Berté, Teo Teocoli e Mita Medici. Sono passati quasi quarant’anni. Non risulta che la pace guidi i pianeti. Non multa neanche che si sia smesso di invocare censure per spettacoli che non piacciono». Piuttosto qui da noi, recentemente, «Aquarius» rimbombava in tv quale colonna sonora di uno spot di un'acqua minerale. ( Di Chiara Di Clemente )

                                                                     IL FILM      film hair

 

 

 

la grande musica è stata dovuta al fatto che i musicisti si facevano di brutto

the wall 
 
 
 
Per caso ho letto un post a proposito del fatto che la grande musica che ha fatto epoca è stata dovuta al fatto che i musicisti "si facevano di brutto" ...sono rimasta lì perplessa, incerta sul rispondere (naturalmente chi mi conosce bene sa che poi ho risp)...
Non dico che c'è da sorprendersi nel trovare certi filoni di pensiero, ma sono stata freddata dal modo in cui queste cose erano scritte, io l'ho intesa come un dover ringraziare la droga per aver fatto sì che si creasse la grande musica e ciò lo trovo quanto meno offensivo per le grandi menti che hanno dato vita a capolavori senza tempo nel panorama musicale.
E' la genialità di tali menti ad averci reso qualcosa di unico, menti di persone dall'animo inquieto e tormentato, che hanno conosciuto a fondo la sofferenza, devastati dalla cruda consapevolezza del mondo circostante, sofferenza che li ha resi tanto sensibili quanto labili, sensibili al punto da sfiorare la genialità folle fino a dar corpo a melodie ritmi suoni e testi indescrivibilmente straordinari e labili al punto da essere spinti a trovare rifugio nelle droghe per mettere il controllo di sè stessi nelle mani di qualcosa di esterno alla propria persona, perchè troppo stremati dala vita per riuscire a farlo da sè o più semplicemente per evadere da una realtà inaffrontabile e crearne una migliore seppure per qualche minuto...
la creazione della grande musica va ben oltre stati temporanei di alterazione della coscienza, parliamo di gente che avvcinandosi ad un microfono, una chitarra o una batteria riesce a far rabbrividire dall'emozione, ti ipnotizza trasmettendoti vere e propri sensazioni, oltre che psichiche, fisiche incredibilmente e inspiegabilmente piacevoli...
 tutto ciò può essere diretta conseguenza della loro stravaganza ed eccentricità, dettate da profonda inquietudine interiore che albergava in loro per svariate ragioni, ma non può essere conseguenza della droga, jim morrison o syd barrett rimangono tali con o senza droga, freddie mercury o jimi hendrix non avevo bisogno di sostanze x dare quello che davano...possiamo dire ke la droga con la musica con la emme miauscola discendano insieme da profonde devastazioni interiori ma non che la prima sia causa della seconda, così potremmo tutti essere i pink floyd o i doors con qualche pasticca di lsd o qualke dose di eroina, non credo che nessuno di noi pensi seriamente questo, scindiamo le cose, non è così semplice la formula, rendiamo omaggio a queste icone musicali senza tempo conferendogli una genialità ineguagliabile...
 spero di non essere accusata della solita "psicologizzazione" nè di moralismo, perchè esula da ogni mia pretesa, soprattutto se concludo dicendo che la droga non c'ha dato i grandi musicisti piuttosto ce li ha tolti troppo presto...
 
 
a questo proposito se vi capitasse di guardare The wall dei pink floyd, vi invito ad andare oltre la solita storia che è frutto di una psichedelica visione della realtà, c'è ben altro in quel film e la spettacolarità di ciò che rendono le immagini e le musiche cela contenuti tristi e inquietanti che si intersecano magistralmente tra temi politici,sentimentali ed esistenziali ottenendo una miscela che si rivela di una bellezza che riesce a sconcertare...
secondo voi una droga riesce a dar vita a tutto ciò???
 
 
 

Per tutti gli esseri umani che hanno dimenticato di esseri tali ...

   
 
  
 
 
(...)
   All we are saying is
       give peace a chance
                    All we are saying
                     is give peace a chance...
 
 
                                                Give Peace a chance
 
                                                                              John Lennon
 
 
...difficile non farsi scoraggiare da come gira ultimamente il mondo, ma io non voglio cambiare perchè tutto quello che mi circonda mi induce a farlo, non voglio far sì che si dissolvano i miei ideali,i miei desideri,le mie speranze e quindi me stessa,anche se gli eventi e le persone posson esasperarmi al punto da farlo diventare inevitabile...non voglio ginugere a farmi sopraffare dal cinismo per riuscire a non morire...voglio proseguire per quella che so essere la mia strada, benchè sembra che la stessa mi ostacoli il cammino...voglio dare un'occasione a me stessa...non voglio adattarmi a quello che ho intorno, voglio che io sia io nonostante tutto, perchè io non voglio sopravvivere...io voglio vivere...
                                       

Omaggio a massimo

 

Image Hosted by ImageShack.us"Eccomi qua, io sono sua maestà il Napoletano Normale. Nessuno se lo aspettava un napoletano timido, che parla sottovoce…forse per questo faccio ridere."

                                                                                                                           Massimo Troisi

 

Mi ha colpito qsta poesia ke ho trovato:

A Massimo Troisi

Non so cosa teneva "dint’a capa",
intelligente, generoso, scaltro,
per lui non vale il detto che è del Papa,
morto un Troisi non se ne fa un altro.

Morto Troisi muore la segreta
arte di quella dolce tarantella,
ciò che Moravia disse del Poeta
io lo ridico per un Pulcinella.

La gioia di bagnarsi in quel diluvio
di "jamm, o’ saccio, ’naggia, oilloc, azz!"
era come parlare col Vesuvio,
era come ascoltare del buon Jazz.

"Non si capisce", urlavano sicuri,
"questo Troisi se ne resti al Sud!"
Adesso lo capiscono i canguri,
gli Indiani e i miliardari di Hollywood!

Con lui ho capito tutta la bellezza
di Napoli, la gente, il suo destino,
e non m’ha mai parlato della pizza,
e non m’ha mai suonato il mandolino.

O Massimino io ti tengo in serbo
fra ciò che il mondo dona di più caro,
ha fatto più miracoli il tuo verbo
di quello dell’amato San Gennaro.

...tutto diventa possibile...

 
 
 

Image Hosted by ImageShack.us

" Se tracci col gesso una riga sul pavimento,è altrettanto difficile camminarci sopra che avanzare sulla più sottile delle funi. Eppure chiunque ci riesce tranquillamente perchè non è pericoloso. Se fai finta che la fune non è altro che un disegno fatto col gesso e l'aria intorno è il pavimento,riesci a procedere sicuro su tutte le funi del mondo. Ciò che conta è tutto dentro di noi; da fuori nessuno ci può aiutare. Non essere in guerra con sè stessi,vivere d'amore e d'accordo con sè stessi: allora tutto diventa possibile.

Non solo camminare su una fune, ma anche volare. "

Hermann Hesse

 

 

 

bonnie&clyde

Image Hosted by ImageShack.us

mi sono venuti in mente subito loro due,bonnie e clyde,nel guardare qst foto ke ho scattato :P

La vita non e' un viaggio . Non è una meta. E' un processo...

 

 

La vita non e' un viaggio . Non e' una meta . E' un processo . Arrivate passo per passo. E se ogni passo e' meraviglioso, se ogni passo e' magico, lo sara' anche la vita . E non sarete mai di quelli che arrivano in punto di morte senza aver vissuto. Perche' non vi sarete mai lasciati sfuggire nulla. Non guardare al di sopra delle spalle degli altri . Guardateli negli occhi . Non parlate ai vostri figli. Prendete i loro visi tra le mani e parlate con loro . Non fate l'amore con un corpo, fate l'amore con una persona. E fatelo ora .Perche' questo momento non durera' in eterno . Sparira' in fretta e non tornera' mai piu'. Tanto di noi passano la vita a piangere sui momenti passati. Troppo tardi! ma c'è un milione di momenti che devono ancora venire.

Osho

 

...imagine all the people living life in peace...

 

Image Hosted by ImageShack.usImage Hosted by ImageShack.usImage Hosted by ImageShack.usImage Hosted by ImageShack.usImage Hosted by I<a href=Image Hosted by ImageShack.usImage Hosted by ImageShack.usImage Hosted by ImageShack.usImage Hosted by ImageShack.usImage Hosted by ImageShack.usImage Hosted by ImageShack.usImage Hosted by ImageShack.us

Imagine there's no countries                              
It isn't hard to do                    
Nothing to kill or die for             
And no religion too         
Imagine all the people       
Living life in peace... 

You may say I'm a dreamer                      
But I'm not the only one              
I hope someday you'll join us        
And the world will be as one 

                                      John Lennon

 

"Se davvero tutti iniziassimo a immaginare...forse non rimarrebbe il sogno di un sognatore...

Am I a dreamer?! I don't know,however I hope....and imagine..."

chiudete le orecchie

Citazione

Chiudete le orecchie

 Già,chiudetele.

Mai kome nell'arte visiva la parola,skritta o pronunciata,è inutile,ridikola e,se la degni di attenzione,castrante.

Molti,quasi tutti,non kapiskono un quadro di Van Gogh,o non apprezzano Cezanne.

 E' perchè si ostinano a cerkare nella tela quello ke gli dikono esserci.

 Toglietevi dalla testa ke un'artista decida di fare un quadro per farsi kapire,non vi è kiesto,

per cui non fatelo,siete invadenti.

Non bisogna askoltare,non bisogna kapire.Bisogna guardare.

 Siediti,kiudi le orekkie e sostituisci quella tela alla realtà..e sei li,all'ombra di quel pino,su quella strada trai kampi di grano..nella nebbia di Londra.

 Beh,ora sei tu l'artista.Ora sai kosa vuol dire.

Non posso dirti kosa sentirai,quali sogni,quali riflessioni starai facendo.Tu lo sai,ma io non te lo kiedo,non sono le mie.

Nemmeno le sue.

Prima di andartene,dai un'okkiata a kosa hai dipinto..

Chi lo sa...magari avete dipinto la stessa kosa...

Le guide lasciatele a ki vuol essere notato.

come eravamo belli...

Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati alla fine degli anni '70 e all'inizio
degli anni '80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna,non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e
discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto,nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto,e nessuno glielo dice.
Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.
Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con
bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.
Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a
fare la Maturità e i pionieri del 3+2...
Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora,
vai a rivederli adesso,vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo
riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e
quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo,abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre.
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e
gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare..."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Voltrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk,
Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie
di cartone ma con l'ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.
La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita...
L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.
L'ultima generazione degli spinelli...
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e
senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni,
armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni,tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto.
Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la
spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua
non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo :) :D :P
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo
imparato a crescere con tutto ciò.

Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!
...hai avuto la fortuna di crescere come un bambino.
 
 
 
                                                 testo tratto da una mail a catena...
                                                            ogni tanto ci si può trovare qlcs di buono rispetto alle solite cazzate...
 

non è nient'altro che una favola...una favola che però lascia fianco a riflessioni concrete...

Un giorno Isao,il dio supremo,aprì le dieci dita delle mani e le distese sull'oceano.
 
Ne caddero alcune gocce e dall'acqua emerse una fanciulla divina,Araminta;
appena la vide le disse: "il mondo ha dimenticato la poesia,ha dimenticato le favole...il linguaggio dell'amore,per questo sei nata,colorerai di fuoco i tramonti,trasformerai la favola in realtà...e la realtà in sogno,poesia."
 
Quindi scomparve in una nuvola di fumo viola.
 
Attimi senza spazio e senza tempo,mentre le prime ombre scivolavano sul suo corpo,solo il mare è testimone della sua nascita.
 
"Deve essere molto triste non credere più in nulla" pensava Araminta,camminando verso il mondo; si trovò all'improvviso in una grandissima piazza piena di gente che correva indaffarata.
 
Salì su di un alto gradino e cominciò a urlare: "Non si è mai troppo grandi per sognare; io sono Araminta e sono in mezzo a voi per ricordare a tutti che la felicità è intorno a noi.
 
Felicità è sorridere agli altri...è svegliarsi una mattina e accorgersi che la vita è tanto bella.
 
Io vorrei che tutti fossero sempre felici e farò di tutto perchè ciò accada.
 
La primavera arriva piano piano e quasi nessuno se ne accorge.
 
E poi una mattina svegliandoci scopriremo che l'inverno nn c'è più.
 
Che è arrivata lei...la primavera.
 
E' meraviglioso vivere,innamorarsi...
 
E' meraviglioso stringere la mano della gente per non sentirsi più soli.
 
L'amore non si può nascondere. Come non si potrebbe nascondere un raggio di sole.
 
Nella vita non c'è niente che non sia amore.
 
E' per amore che i girasoli inseguono il sole,è l'amore che fa tornare sempre l'estate.
 
Senza amore non esisterebbe il mondo.
 
Basta chiudere gli occhi per ritrovarsi altrove.
 
Un respiro profondo e la mente vola via leggera come un aquilone.
 
Su gente fatelo insieme a me e le favole,le poesie e l'amore torneranno a far parte di voi..."
 
Così fu che si presero tutti per mano e chiusero gli occhi per riaprirli poi su un mondo colorato e pieno di luci di stelle e d'amore,sotto lo sguardo felice di Araminta pronta per partire alla ricerca di altri luoghi e di altre persone a cui regalare la sua felicità.